Consonanze

Questo testo concepito in forma teatrale è costruito sul modello dei dialoghi platonici, tuttavia esso
non mira a scoprire verità ontologicamente fondate. La volontà è quella di recuperare l'idea
pasoliniana di un teatro che sia soprattutto un "rito culturale", basato sulla parola ed ancor più sul
pensiero. Luogo dell'incontro è la "Piazzetta dei Miracoli", al Parco di Pinocchio, opera di
Venturino. L'ambiente è progettato come una sorta di recinto sacro, il "témenos" greco. Ma si può
pensare anche all'"Hortus Conclusus", giardino accogliente come il ventre virginale di Maria, luogo
maieutico, congeniale agli amabili conversari filosofici. Scenario ideale di annuncio, luogo teatrale,
ricreativo e costruttivo, che finisce per attestarsi come personaggio dialogante esso stesso. Il
disegno a mosaico della pavimentazione è una vera partitura tradotta in pietra, esso ricorda le ardite
sperimentazioni della scrittura musicale di Stockhausen.
I dialoganti invitano tutti a pensare con loro, questo testo sollecita soprattutto l'attività critica in
senso analitico, poggiando ben poco sulle strategie retoriche atte a stupire ed emozionare. Né gli
attori né gli spettatori hanno il potere di uscire dalla loro pelle per scoprire la presunta oggettività,
non possono altresì scavare dentro il fantomatico Sé per incontrare la supposta soggettività che lo
abita, l'omuncolo!
La parola si costituisce, col rapporto semantico, grazie all'attività costitutiva. Con l'attività
correlazionale il pensiero si organizza e la parola lo rende pubblico, comunicabile.
L'evento prende forma attraverso il dialogo ed i movimenti scenici pur minimi, in una sorta di
"partita culturale" 

Edizioni Ciddo - Luglio 2009 - ISBN: 9788890291944

(pp. 112 ) Prezzo: €. 12,00 

 

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